Noi, poveri diavoli dimenticati

Nel racconto di uno dei seicentomila

22,5021,38


Sottotitolo: Nel racconto di uno dei seicentomila
L’autore racconta in prima persona l’esperienza della Seconda guerra mondiale, della deportazione in un campo di concentramento (i lavori forzati, la fame) e del difficile ritorno a casa. Non fu una guerra di poco conto.

Esaurito

COD: 8871667115 Categoria:

Description

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la guerra, la deportazione i lavori forzati, la fame, la vita recuperata l’anonimo ritorno, l’ultima beffa… dopo, quale futuro?_x000D_
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L’autore racconta in prima persona l’esperienza della Seconda guerra mondiale, della deportazione in un campo di concentramento (i lavori forzati, la fame) e del difficile ritorno a casa. Non fu una guerra di poco conto. Al pari della Prima guerra mondiale ebbe i suoi morti. Strappò sei anni di vita a centinaia di migliaia di giovani che tornarono in silenzio cercando un posto di lavoro. Senza un segno di riconoscenza, dimenticati dalle istituzioni e dalla società, quasi che un sentimento di emulazione si fosse creato fra due tipi di resistenza di qua e al di là dei nostri confini. Ed ancora. Per la Prima guerra mondiale sono stati giustamente dedicati altari, sacrari, ossari, migliaia di sculture bronzee e marmoree, con gesti esaltanti il sacrificio, al centro di piccoli e grandi giardini di ogni comune d’Italia. Quale ricordo per i morti sui fronti e nei lager di quest’ultimo conflitto? Tronci risponde che dei poveri diavoli coperti da uno strato di terra in Grecia, Germania, Polonia, Russia… è rimasto solo qualche nome in appendice alle arrugginite targhe della precedente guerra.

Dettagli libro

Peso0.3 g
Numero della collana

60

ISBN

8871667115

Autori

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

288

Autore

Tronci, A.