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Fondato nel 1920 da Giovanni Gentile
A cura della Fondazione G. Gentile per gli studi filosofici: Quadrimestrale Abbonamento annuo Italia Euro 83,00 Estero Euro 99,00 Fascicolo Italia Euro 36,00 Estero Euro 41,00 ISSN 0017-0089 Per ordini: distribuzione Licosa
Comitato direttivo Aldo Brancacci, Massimo Ferrari, Sebastiano Gentile, Gianna Gigliotti, Maurizio Torrini
Redattore Maurizio Torrini
Segretario di redazione Alessandro Savorelli
Il «Giornale critico della filosofia italiana» è una delle più antiche e prestigiose riviste italiane: fondato nel 1920 da Giovanni Gentile, ha rappresentato per tre quarti di secolo il luogo d’incontro della ricerca filosofica e storico-filosofica italiana ed europea. Vi fecero le prime prove pensatori come Calogero, Löwith, Preti, Kristeller, Cantimori, e tanti altri ancora, come Garin, Firpo e Luporini. Nel secondo dopoguerra, in un quadro di rinnovamento filosofico civile e politico, sotto la guida di Diano, Nardi, Garin, Spirito e Piovani, il «Giornale» fu aperto liberamente a interventi di filosofi italiani, da Paci, a Colletti, da Gregory a Vasoli, da Casini a Cesa, da Corsano a Tonelli. Diretta dal 1980 da Eugenio Garin, la rivista ospita oggi quanto di meglio nel campo della ricerca storico-filosofica producono le nuove generazioni nell’Università e fuori, senza perdere l’apporto di grandi maestri e di studiosi stranieri; e ciò nell’intento di far posto alla riflessione sull’intreccio tra la filosofia italiana e le discussioni europee e mondiali. Fra le iniziative, segnaliamo i fascicoli speciali dedicati ai più importanti pensatori italiani del ’900, “Croce e Gentile un secolo dopo” (1994), e “Gentile storico” (1999), nonché a “Il cartesianesimo in Italia” (1996) e a “Scienza teologia filosofia tra Rinascimento e età moderna” (2000). Il «Giornale critico», quadrimestrale, giunge a circa 300 Biblioteche e Istituti universitari e di cultura, metà delle quali all’estero, ed è fra i periodici specializzati che godono di più seria considerazione a livello internazionale: per l’ampiezza dei temi trattati che toccano la storia e l’attualità della cultura filosofica e scientifica e per la tradizione di rigore filologico che la contraddistingue, la testata è un punto di riferimento indispensabile per gli studi storici e umanistici, per studenti e docenti, dalle superiori all’Università.
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