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Fondati nel 1920 da M. Barbi
Annuale Pubblicati a cura della Società Dantesca Italiana Prezzo Italia Euro 85,00 Estero Euro 105,00 ISSN 0391-7835 Per ordini: distribuzione Licosa
Serie diretta da: Enrico Ghidetti Guglielmo Gorni Antonio Lanza
Direttore responsabile Giovanni Gentile
Comitato scientifico Michail Andreev (Mosca) – John Barnes (Dublino) – Marcello Ciccuto (Pisa) – Domenico Cofano (Foggia) – Robert Durling (University of California) – Francesco Furlan (Parigi) – Simon Gilson (Cambridge) – Robert Hollander (Princeton) – Claire Honess (Leeds) – Antonio Illiano (University of North Carolina) – Ruedi Imbach (Parigi) – Tomotada Iwakura (Kyoto) – János Kelemen (Budapest) – Christopher Kleinhenz (University of Wisconsin) – Bernhard König (Colonia) – Peter Kuon (Salisburgo) – Richard Lansing (Brandeis University) – François Livi (Parigi) – Carlos Lopez Cortezo (Madrid) – Marina Marietti (Parigi) – Bortolo Martinelli (Milano, Università Cattolica) – Ronald L. Martinez (Brown University, Providence) – Gabriele Muresu (Roma, La Sapienza) – Michelangelo Picone (Arizona State University) – Wilhem Pötters (Würzburg) – Piotr Salwa (Varsavia) – John A. Scott (Perth) – Karlheinz Stierle (Costanza) – Nguyen Van Hoan (Hanoi) – Winfried Wehle (Eichstätt) – Gerasimos Zoras (Atene).
Gli «Studi Danteschi», diretti al loro inizio da Michele Barbi, poi da Mario Casella, Gianfranco Contini e Francesco Mazzoni, sono di fatto divenuti, cessato nel 1923 il «Bullettino della Società Dantesca Italiana», organo ufficiale della Società Dantesca Italiana che ne cura l’aspetto scientifico. Altre riviste dantesche, tutte utili e importanti, si sono aggiunte in Italia e all’estero a incrementare con diverse aperture di campo la fortuna di Dante ai tempi nostri, ma gli «Studi Danteschi» sono rimasti fedeli a quanto ebbe a scrivere nel 1920 Michele Barbi, enunciando “i nostri propositi”: apertura a qualsivoglia scuola, purché conduca all’accertamento di fatti e contribuisca con le proprie indagini a provare una verità; approfondimento dello studio della cultura medievale e, di riflesso, del pensiero dantesco e della cultura che fu di Dante, muovendo dalle varie opere per giungere, storicizzando, alla globalità della Divina Commedia. Una rubrica espressamente dedicata alle Notizie della Società segnala anche eventi di carattere dantesco promossi da altri istituti, utile documentazione a illustrare termini e modi dell’odierno dantismo.
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