Dal «sembra vero», con cui i primi spettatori cinematografici accoglievano le proiezioni dei fratelli Lumière, al «sembra un film», con cui molti spettatori televisivi hanno reagito alle immagini dell’11 settembre 2001, si è pienamente compiuto un salto cognitivo: la finzione sembra fornire un quadro che sovrapponiamo alla realtà per comprenderla, fino a una potenziale indistinzione tra reale e immaginario. Lo sguardo e l’evento cerca da un lato di descrivere e interpretare gli effetti di tale salto relativamente alla fruizione mediatica (internet e Tv, in primo luogo), dall’altro di rilevare le “strategie di resistenza” con cui una parte del cinema contemporaneo risponde a questo orizzonte informativo.
Marco Dinoi, regista e docente di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico e di Metodologia critica presso l’Università degli Studi di Siena, è scomparso prematuramente nel mese di gennaio 2008. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo Girare in digitale. Istruzioni per l’uso della nuova tecnologia (2000).
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