La collana fuoriformato de Le Lettere, diretta da Andrea Cortellessa, per la libertà delle scelte e la raffinatezza fisica degli oggetti-libro ha oggi in Italia pochissimi o nessun confronto.
(Giuseppe Montesano, da "Diario")
Collana di testi italiani contemporanei diretta da Andrea Cortellessa
Non è tempo d’avanguardie. Le quali abbisognano, si sa, d’una certa temperatura della storia: mentre il nostro microclima – specie narrativo – appare precotto e predigerito. Fuoriformato non crede di poter capovolgere questa situazione. Crede però che uno spazio permanga per la scrittura: non formattata, non sagomata secondo stampi precostituiti. Fuoriformato si apre a testi irriducibili a convenzioni di genere, impaginazione, stile. Per una narrativa che sia sempre un’avventura (e non banalmente d’avventura), una poesia che sia sempre un’esplorazione (dei propri limiti), una saggistica che torni se stessa (cioè assaggio, tentativo, ricerca). Una narrativa che non cerchi sempre e solo il feticcio del romanzo ma sappia valorizzare la migliore tradizione italiana di scritture brevi e non specializzate (Calvino su Manganelli, 1965). Una poesia che non evada da se stessa soltanto verso la prosa ma che magari estremizzi le proprie componenti liriche, sino ad annichilirle. Una saggistica che non sia una macchina per la riproduzione di idee ricevute, ma ambisca a concepirne di nuove. E poi testi per il teatro, per le arti, per la performance in tutte le sue forme. Strutture mobili, processuali e relazionali, che “vogliano” divenire altre strutture (Pasolini, 1966). Sempre fondate sulla nostra lingua ma che tendano verso i suoi margini: le altre lingue e gli altri media. In fuoriformato non mancherà mai spazio per impaginazioni difformi dalla tradizione, per immagini davvero reagenti con la scrittura, per cd, dvd o altri “oggetti”allegati: «in generale, direi che rendere difficile il lavoro del tipografo è sempre una buona cosa» (Manganelli, 1985). Una parola è stata pronunciata con imprudenza, ricerca. Ha detto un genio del Novecento che lui non cercava, trovava. Il che però non vale per noi scrittori di secondo grado, accessorî e servili, che facciamo collane e case editrici. Quello che cerchiamo è chi sappia trovare un senso alla nostra ricerca.
Da subito l’attività di Giulia Niccolai si è svolta nel campo visivo come in quello verbale: l’artista cerca sempre nella parola l’immagine latente che la anima come una profondità dimenticata, forse mai più recuperabile.  PREZZO: € 38,00€ 32,30 Sconto online del 15%
Quella di Antonella Bukovaz è la nuova voce della nostra poesia. Lo charme della sua timbrica, e soprattutto della sua intonazione, è parte non accessoria della sua testualità.  PREZZO: € 32,00€ 27,20 Sconto online del 15%
Da cinquant’anni Emilio Isgrò segna in modo indelebile la scena culturale italiana, non solo con le famigerate “Cancellature” e le altre celebrate opere visive, ma con multiformi interventi in altri campi dalle lettere alle arti, alla poesia e narrativa.  PREZZO: € 48,00€ 40,80 Sconto online del 15%
Pubblichiamo qui la ristampa dell’edizione del 1975 dell’opera di uno dei maggiori critici letterari, saggisti e giornalisti italiani; accresciuta da un’intervista e dalla Prefazione di Franco Cordelli.  PREZZO: € 35,00€ 29,75 Sconto online del 15%
L’arte di Parmiggiani è squisitamente, talora brutalmente, materiale; ma conserva sempre l’anelito a una dimensione trascendente, a un’oltranza che non è di questo mondo, allo «spirituale dell’arte».  PREZZO: € 28,00€ 23,80 Sconto online del 15%
Di un grande poeta si riconosce subito la voce: anche quando pronuncia le parole più umili e “di servizio”. Nel caso di Amelia Rosselli, tormentata da una biografia tragica, questa voce non ha mai cessato di cercare l’incontro con i propri lettori.  PREZZO: € 35,00€ 29,75 Sconto online del 15%
Questo libro a sei voci vuole fare il punto su una forma di scrittura da qualche tempo molto attuale e discussa, anche in Italia: la poesia in prosa. Dando luogo, da subito, a qualcosa di nuovo.  PREZZO: € 24,00€ 20,40 Sconto online del 15%