Semplicemente Mina Loy

Semplicemente Mina Loy

Subito prima che arrivasse il Novecento, ad Hampstead, piccolo sobborgo di Londra nasceva Mina Lowry all’anagrafe Mina Loy. Figlia di una inglese protestante e di un sarto ungherese fuggito all’antisemitismo nel suo paese, è stata una scrittrice, poetessa e artista eclettica che ha attraversato tutte le Avanguardie del primo Novecento. Nata in Inghilterra, Mina Loy ha viaggiato nelle capitali europee e all’ interno dei movimenti culturali fotografandone lo spirito e le caratteristiche.

( Hampstead, Londra 1880)

Cresciuta con un educazione protestante, Mina mostra da ragazza un’indole polemica riguardo alle convenzioni borghesi., stanca delle grigie formalità inglesi, si iscrive all’ Accademia d’Arte di Monaco di Baviera. La città le si svela come una capitale cosmopolita e aperta alle stravaganze: Mina, eccentrica tra gli eccentrici, si presenta in giro con abiti inconsueti e una pipa di terracotta in bocca. Viene soprannominata Dusie: tu e lei in tedesco che le cuce addosso una cifra di ribellione eclettica che le rimarrà attaccata per sempre.

 

(Parigi, riproduzione primo Novecento)

 

Monaco di Baviera non riesce a tenere il passo della voracità di vita di Mina. Così nel 1906 convince i suoi genitori a spostare la sua formazione artistica a Parigi. Nella capitale francese particolarmente piovosa, com’era descritta allora, si immerge nella vita Bohemien degli artisti internazionali in una Monteparanese non ancora urbanizzata. Una ruota delle meraviglie a cui Mina Loy riesce a salire sopra: frequenta Gertrude Stein e conosce Marcel Duchamp, Apollinaire e Cocteau. E si imbatte in un pittore fotografo e arrivista inglese, Stephen Haweis che la persuade a sposarlo. Mina attraversa come una cometa il pittoresco salotto parigino. “Dal corpo snello e gli occhi grigio blu con i capelli a forma di onde che si allungano dal centro”, così la descrive Leo Stein.

 

(Mina Loy al centro ,anni cinquanta)

 

Per tenere in piedi il matrimonio, Stephen Haweis decide di allontanare Mina da Parigi e di trasferirsi a Firenze. Si stabiliscono in Costa S. Giorgio cinquantaquattro che ospiterà la nascita dei loro figli Joella e John Stephen Giles dopo aver perso la primogenita Oda Janet pochi giorni dopo il parto. Mina Loy alterna periodi di insofferenza a slanci intellettuali: frequenta il bar delle Giubbe Rosse, diventa amica di Isadora Duncan e si affascina al Movimento Futurista al quale aderisce per inclinazione naturale a rovesciare tutto ciò a cui ci conformiamo. Dopo aver sedotto Filippo Maria Marinetti si innamora di Arthur Cravan, poeta boxeur e nipote di Oscar Wilde con cui fugge nel 1918 nel sud del mondo, Messico e Argentina in cui Cravan rimarrà disperso.

  ( Per Guida La Luna, raccolta di poesie- Mina Loy 1923)

 

Di ritorno dal Sud America, Mina Loy si ferma a vivere a New York e nel 1923 pubblica Per Guida alla Luna, il suo unico libro di poesie: una guida immaginaria nelle rotte dell’immaginazione. Nella sua poesia, Mina non segue le regole del suono e della creazione di immagini, ma i suoi versi sono un flusso, un getto continuo di parole che il lettore rincorre. Mina Loy è stata una donna inattuale per tutte le epoche. E’ stata disegnata dalle Avanguardie del suo tempo e ha tracciato una prerogativa nuova per le donne: quella di essere libere e anticonformiste.

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