Redazione Le Lettere
 07/06/2021

Alvaro Mutis era un poeta e uno scrittore nato a Bogotà nel 1923. Decantava il mare e la lenta increspatura delle onde. Dal centro del mare affiorava il suo personaggio, Maqroll il Gabbiere perché tendeva a rimanere sulla gabbia, la parte superiore dell’albero maestro della nave. Così Mutis ha disegnato personaggi che erravano in terre lontane, in provincie di mare e nei letti dei fiumi. Ha misurato come un anemometro su carta quel sentimento di malinconia che attraversa i marinai, il vagare senza una meta come condizione unica e irrinunciabile del vivere.

Dal libro Gli Elementi del Disastro (Le Lettere, 1997) è tratta la poesia La Vettura di Seconda.

Una volta in quel posto era stato costruito un binario per il treno e le rotaie erano arrivate fino alla fine della curva, tracciata in cima al dirupo sul fiume di calme acque color argilla e percorse da mulinelli di sordo vorticare. Sul punto più sporgente della curva era abbandonata la vettura di seconda.

La vernice verde era stata cancellata dalle piogge di molti anni e il legno aveva preso quel colore grigio azzurro caratteristico della foglia di banano […]. Il tetto leggermente bombato, come in tutte le carrozze ferroviarie, era invaso da liane e da erbacce dalle quali spuntavano a tratti grossi fiori bianchi, che effondevano nell’aria della sera un’essenza di medicine dell’infanzia e di lunghi pomeriggi con la febbre. Qualche finestrino conservava i vetri, ora appannati da un alone lattiginoso che era senz’altro il segno più evidente del clima, la sua essenziale presenza. Da una parte la vettura sfiorava l’alto dirupo di argilla rossa tagliata a picco, da dove emergeva un’insegna di latta con una bambina in pigiama che portava una candela accesa in una mano e nell’altra un oggetto ormai non identificabile; dall’altra parte c’era il precipizio, nel cui fondo il frangersi delle acque contro la riva produceva lo stesso mormorio che accompagna il silenzio dopo una catastrofe. Da questa parte soltanto tre finestrini, gli ultimi tre, conservavano i vetri intatti. Dagli altri entrava un’aria calda da stordimento che invitava a dormire fra il sudore e il ronzio degli insetti. Maqroll aveva sistemato il suo rifugio proprio lì. Con quattro assi strappate al pavimento e collocate sulle ultime due panche improvvisò un letto, e adoperando come cuscino il fagotto dei suoi vestiti vi si sdraiò, scosso dalla malaria e dalla fame. Le ore del giorno e della notte trascorrevano in un lento spostarsi della luce all’interno della vettura e il poco sonno che il caldo e le sofferenze permettevano non arrivava mai prima dell’alba. Qualche volta andavano a trovarlo due donne che preparavano il mangiare per gli operai di una miniera situata su un’altra curva del fiume più sotto. Gli avanzi che regolarmente gli portavano erano il suo unico alimento. Il più delle volte lo ignoravano e si sedevano a chiacchierare sulla piattaforma del vagone con le gambe a penzoloni sopra il binario. Si spogliavano fino alla vita per ricevere sulla pelle la brezza del pomeriggio, portatrice di un lieve residuo di freschezza strappato agli alberi della cordigliera. Qualche volta, una delle due si sdraiava accanto a lui, e in un abbraccio che durava fino all’arrivo della notte, cercava il desiderio nel maltrattato corpo del Gabbiere. L’altra rimaneva sulla piattaforma e continuava tranquillamente il dialogo con la sua compagna; quando essa non rispondeva più, restava inebetita a contemplare a lontananza blu della cordigliera o gli spumeggianti vortici del fiume.

I volumi
Con testo a fronte La nuova edizione di questo volume vuole rendere omaggio a Álvaro Mutis (1923-2013) Il titolo corrisponde alla prima raccolta poetica pubblicata da Álvaro Mutis nel 1953, presso la prestigiosa Losada di Buenos Aires, che lo lanciò in tutto l’ambito ispanico. Per quarant’anni Mutis si è dedicato esclusivamente alla poesia e solo a partire dal 1986, con La neve dell’ammiraglio, ha iniziato, in maniera...
Alvaro Mutis
A cura di Martha Canfield
2014
ISBN: 9788860878045
€ 16,50
Il Nuovo Melograno, 37
A cura di Martha Canfield
2014
ISBN: 9788860878045
€ 16,50