Teoria del riconoscimento

Antropologia, etica, filosofia sociale

18,0017,10


Antropologia, etica, filosofia sociale
Sin dalla sua versione primitiva – l’anagnorisis greca, l’agnitio latina – il riconoscimento racconta il dramma dell’identità personale, il suo perdersi e il suo ritrovarsi, la sua imprescindibile storicità. Nel pensiero moderno (Rousseau, Smith…

Disponibile

COD: 8871668367 Categoria:

Description

Sin dalla sua versione primitiva – l’anagnorisis greca, l’agnitio latina – il riconoscimento racconta il dramma dell’identità personale, il suo perdersi e il suo ritrovarsi, la sua imprescindibile storicità. Nel pensiero moderno (Rousseau, Smith, Hegel), esso raffigura la genealogia del soggetto – in senso antropologico e storico – in un’alterna vicenda di costituzione e alienazione. Nel solco del discorso occidentale sulla soggettività, la teoria del riconoscimento propone una prospettiva unificante di io, istituzioni, culture come “strutture riconoscibili”, e la estende alle forme del non umano (natura, ambiente, beni culturali), come luoghi della costituzione mondana dell’uomo e della significazione umana del mondo. Ma al riconoscimento che “fa essere”, che attribuisce status, senso, valore, si contrappone la sua patologia, il rifiuto o la revoca del riconoscimento, di cui sono esempi il misconoscimento della donna e il disconoscimento dell’ebreo. Essere riconosciuto, dunque, è l’obiettivo di un processo al quale ineriscono esperienze di negazione e di conflitto; al riconoscere, invece, è intrinseca una responsabilità radicale verso i soggetti (umani e non) ai quali il riconoscimento s’indirizza, specialmente quando si confrontano posizioni di potere, da una parte, e di vulnerabilità, dall’altra. Perciò la responsabilità che deriva dal riconoscimento si fa carico anche di realtà remote nello spazio (uomini e territori lontani) e nel tempo (l’umanità futura).

Dettagli libro

Peso 0.3 g
ISBN

8871668367

Numero della collana

1

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

276

Autore

Manfredi, M.

Recensioni

Nessuna recensione disponibile