Quel color che l’inferno mi nascose

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Uruguay, anni Settanta. Un “decennio sporco”, segnato da una dittatura violenta, repressiva. Gli episodi e le testimonianze raccolte compongono un mosaico di storie forti, scomode: parlano le vittime, guerriglieri o semplici cittadini…

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Description

Uruguay, anni Settanta. Un “decennio sporco”, segnato da una dittatura violenta, repressiva. Gli episodi e le testimonianze raccolte compongono un mosaico di storie forti, scomode: parlano le vittime, guerriglieri o semplici cittadini, dissidenti politici che in quegli anni di terrore subirono soprusi e umiliazioni, violenze e aggressioni. L’autore raccoglie e ricompone frammenti di queste vicende, memorie individuali che si intrecciano con speranze collettive, personaggi di cui si raccontano i drammi interiori, senza dimenticare l’importanza della storia, del contesto politico e delle ragioni sociali che li hanno generati. Ogni episodio è scandito da richiami alla Commedia dantesca – a partire dal titolo del volume, che riprende un verso del I Canto del Purgatorio – come se l’autore volesse ripercorrere, attraverso il limbo della scrittura, della memoria, il difficile cammino all’interno del moderno inferno uruguayano. A chi è sopravvissuto – e provocatoriamente anche al lettore – il compito di ritrovare quel color che l’inferno mi nascose, di ricostruire nuove prospettive, nuove speranze sovra quell’ossa morte. Considerato in Uruguay il miglior libro sulla storia della dittatura, Quel color è un testo ricco, composito e non facilmente definibile, ma di sicuro valore e interesse letterario. È la prima opera di Martínez Moreno tradotta in italiano.

Dettagli libro

Peso 0.3 g
ISBN

8871668960

Numero della collana

4

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

276

Autore

Martínez Moreno, C.

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