È vostra la vita che ho perso

Conversazioni e interviste 1963-1995

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Conversazioni e interviste 1963-1995
Di un grande poeta si riconosce subito la voce: anche quando pronuncia le parole più umili e “di servizio”. Nel caso di Amelia Rosselli, tormentata da una biografia tragica, questa voce non ha mai cessato di cercare l’incontro con i propri lettori.

 

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COD: 9788860873187 Categoria:

Description

A cura di Monica Venturini e Silvia De March

Prefazione di Laura Barile

 

Di un grande poeta si riconosce subito la voce: anche quando pronuncia le parole più umili e “di servizio”. Nel caso di Amelia Rosselli, tormentata da una biografia tragica, questa voce non ha mai cessato di cercare l’incontro con i propri lettori. Il titolo di questo libro necessario, se ce n’è uno, è preso da una poesia di Appunti Sparsi e Persi in cui tale appello si fa lancinante: «Perdonatemi perdonatemi perdonatemi / vi amo, vi avrei amato, vi amo / ho per voi l’amore più sorpreso / più sorpreso che si possa immaginare […] / ed è vostra la vita che ho perso». Dall’anno dell’esordio pubblico, il 1963 in cui le prime poesie l’anno dopo raccolte in Variazioni Belliche escono sul «Menabò» di Vittorini presentate da Pasolini, al 1995, un anno prima della sua tragica morte, Amelia Rosselli ha accompagnato i suoi anni operosi (ma anche quelli di desolato silenzio creativo) con numerose interviste rilasciate a giornali, riviste, radio e televisioni. Due giovani rosselliane DOC, Monica Venturini e Silvia De March, le hanno rintracciate tutte, anche nelle sedi più peregrine, in molti interessanti casi restaurandone i “tagli” editoriali del tempo. Non mancano episodi di grande ampiezza: registrazioni da seminari, lezioni e pubbliche conversazioni nelle quali è stata opportunamente conservata, nella trascrizione, l’impronta vocale così caratteristica di una personalità che mai ha cessato di interrogarsi. Perché, come si legge in una di queste interviste, «scrivere è chiedersi come è fatto il mondo: quando sai come è fatto forse non hai più bisogno di scrivere. Per questo tanti poeti muoiono giovani o suicidi». Quella continua interrogazione era stata – alla lettera – questione di vita o di morte.Questo volume completa una stagione di scavi biografici e critici che negli ultimi anni ha avuto le dimensioni, quantitative e qualitative, di una vera e propria riscoperta: ponendo le basi per restituire ai lettori una voce sempre più riconosciuta come unica e fondamentale nella poesia del nostro tempo._x000D_
Recensione audio a cura di Fahrenheit

Dettagli libro

Peso 0.3 g
ISBN

9788860873187

Numero della collana

26

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

396+VII

Autore

Rosselli, A.

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