Mario Luzi e la poesia tedesca

Novalis, Hölderlin Rilke

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Novalis, Hölderlin Rilke
Benché scritta in una lingua a lui sostanzialmente sconosciuta, la letteratura tedesca ha rappresentato per Mario Luzi una fonte di ispirazione fondamentale.

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Description

Benché scritta in una lingua a lui sostanzialmente sconosciuta, la letteratura tedesca ha rappresentato per Mario Luzi una fonte di ispirazione fondamentale. Tra i molti autori germanofoni con i quali il poeta è entrato in contatto, Novalis, Hölderlin e Rilke hanno rappresentato veri e propri punti di riferimento. Del primo a colpire Luzi è il delicato platonismo cristiano e un concetto di reale che si rivela sorprendentemente riattualizzabile nel dibattito sul realismo degli anni Cinquanta. Con Rilke il rapporto, pur intenso, appare controverso: da una parte distaccata ammirazione per la sua fantasia antropocentrica e sensuale, dall’altra sincera affinità all’insegna dell’orfismo e del recupero di una «hölderliniana» poesia ad alto potenziale speculativo. Ed è proprio Hölderlin a risultare l’autore d’elezione: uno dei pochi, come ha scritto Luzi, che «bisogna leggere sempre».

Dettagli libro

Peso 0.3 g
ISBN

9788860878335

Numero della collana

141

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

238

Autore

Menicacci, M.

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