W.G. Sebald: in difesa dell’uomo

18,0017,10



Intenso interprete della cultura e della società europea del secondo dopoguerra, lo scrittore tedesco Sebald è stato finora letto soprattutto alla luce dei processi che intrecciano la sua narrativa a un inesausto dialogo con le maggiori opere letterarie.

Disponibile

COD: 9788860874276 Categoria:

Description

Intenso interprete della cultura e della società europea del secondo dopoguerra, lo scrittore tedesco W.G. Sebald (1944-2001) è stato finora letto soprattutto alla luce dei processi che intrecciano la sua narrativa a un inesausto dialogo con le maggiori opere letterarie dell’occidente negli ultimi tre secoli. Insistendo sulla sua visione elegiaca del mondo e sul tono melanconico della sua prosa più nota (Vertigini, 1990-Gli emigrati, 1992-Gli anelli di Saturno, 1995-Austerlitz, 2001), si è poco considerato l’impegno a sostegno dei diritti umani e del ruolo del soggetto critico come erede della cultura illuministica. Seguendo le tappe dell’interesse per il problema della difficile simbiosi ebraico-tedesca nella letteratura del ‘900 e per il tema della violenza, il presente studio, che esamina tutte le principali opere di Sebald, evidenzia il ruolo svolto nel suo pensiero dalla Dialettica dell’Illuminismo di Adorno e Horkheimer e il successivo avvicinamento dell’autore alle posizioni di Benjamin sul concetto di storia._x000D_
_x000D_

Dettagli libro

Peso 0.3 g
ISBN

9788860874276

Numero della collana

117

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

216

Autore

Agazzi, E.