Archivi dello sguardo

Origini e momenti della pittura di paesaggio in Italia

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Origini e momenti della pittura di paesaggio in Italia
Atti del Convegno, Ferrara, Castello Estense, 22-23 ottobre 2004

Disponibile

COD: 8871669827 Categoria:

Description

Il volume raccoglie articoli dei più grandi esperti a livello internazionale sul tema del paesaggio e della sua rappresentazione dal Quattrocento al Seicento, fornendo uno strumento di conoscenza e di interpretazione del fenomeno, di cruciale importanza per la comprensione della cultura figurativa europea fino all’Ottocento. Sono affrontati, nei vari interventi, aspetti dell’opera di Tiziano, Jan Brueghel, Annibale Carracci, Filippo Napoletano, Nicolas Poussin e Claude Lorrain.Genere considerato “minore” nel corso del Cinquecento italiano dai teorici dell’arte – e quasi specializzazione cui erano relegati i pittori del nord giunti in Italia attraversando le Alpi – il paesaggio conosce tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento il suo successo nei palazzi dei pontefici e nelle quadrerie aristocratiche. A Roma si incrociano le differenti tradizioni: i paesaggi archeologici di Polidoro da Caravaggio e di Raffaello e gli sfondi più naturalistici e poetici dei dipinti di Giorgione e Tiziano (che alcuni grandi collezionisti romani avevano provveduto a importare nelle loro residenze). Anche la tradizione veneziana passa da Roma e viene vivificata dalla presenza di Girolamo Muziano (con gli affreschi per la villa di Ippolito d’Este a Tivoli), mentre Jan Brueghel e Paul Bril vi concentranogran parte della loro vicenda artistica.A completare il volume, l’analisi di due personalità straordinarie che innalzarono la pittura di paesaggio ad un livello mai raggiunto prima: Nicolas Poussin e Claude Lorrain._x000D_
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INDICE_x000D_
PresentazionePatrizio Bianchi_x000D_
PresentazionePier Giorgio Dall’Acqua_x000D_
Archivi dello sguardo.Introduzione Francesca Cappelletti_x000D_
Paesaggio e pittura di paesaggioLionello Puppi_x000D_
Paesaggio della meditazione e paesaggio dell’emozione nella pittura Venezia fra Quattrocento e CinquecentoAugusto Gentili_x000D_
Entre les ruines et les vedute. Les paysages de Lambert van Noort et de Cornelis LootsNicole Dacos_x000D_
La selva e il giardino. Tasso e il paesaggioGianni Venturi_x000D_
Riflessioni sulla psicologia, tipologia ed istituzione del paesaggio nella pittura del Quattrocento e CinquecentoGotz Pochat_x000D_
Verità e ironia: la genesi del paesaggio nella Caduta di Icaro di Pieter Brueghel II VecchioElena Filippi_x000D_
Primizie del gusto paesistico fiammingo a FerraraCaterina Limentani Virdis_x000D_
Suggestioni fiamminghe: un’aggiunta al catalogo di Herri met de Bles e a quello di Andrea Donducci detto il MastellettaMari Pietrogiovanna_x000D_
Filippo Napoletano tra fascino nordico e classicismo bolognese: itinerario di una carrieraMarco Chiarini_x000D_
The Art of Imitating Nature: Jan Brueghel’s Landscape Pain-tings for Cardinal Federico BorromeoLucy C. Cutter_x000D_
I paesaggi con scene di caccia di Zagarolo: la bottega di Tempesta in un interessante esempio di congiuntura italo-fiammingaBarbara Savina_x000D_
Cardinals Odoardo Farnese and Pietro Aldobrandini as Pa-trons of Landscape PaintingClare Robertson_x000D_
Giovan Battista Pamphilj (1574-1655) mecenate della pittura di paesaggio come cardinale e come papaSusan Russell_x000D_
La nascita del paesaggio classicista di Nicolas PoussinSilvia Ginzburg_x000D_
Claude Lorrain and thè French vision of ItalyHelen Langdon_x000D_
Les tapisseries à verdure. Des millefleurs aux paysages Florence PatriziGiardino e Paesaggio tra passato e futuroGiuseppa Saccaro Del Buffa_x000D_
Indice dei nomi

Dettagli libro

Peso 0.3 g
ISBN

8871669827

Numero della collana

4

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

408

Autore

AA. VV.

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