Il sogno dell’egemonia

L’Italia, la questione jugoslava e l’Europa centrale (1918-1941)

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L’Italia, la questione jugoslava e l’Europa centrale (1918-1941)
Obiettivo di questo volume è delineare un’analisi del ruolo dell’Italia in Europa centrale negli anni fra le due guerre mondiali.

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COD: 9788860873422 Categoria:

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Obiettivo di questo volume è delineare un’analisi del ruolo dell’Italia in Europa centrale negli anni fra le due guerre mondiali. La fine dell’Impero asburgico, la crisi interna russa e l’indebolimento della Germania crearono un vuoto di potere in Europa vantaggioso per l’Italia. Il 1918 inaugurò così un’epoca di crescente influenza italiana in tutta la regione centro-europea. Al cuore della politica italiana verso l’Europa centrale vi fu il rapporto con i popoli slavi del sud che vivono nei territori fra il Danubio e il Mar Adriatico. Le difficoltà nel creare un rapporto di collaborazione con lo Stato jugoslavo unitario indebolirono fortemente le ambizioni egemoniche dell’Italia nell’area danubiana ed in quella adriatica. A partire dagli anni Trenta emerse l’inquietante presenza della Germania nazionalsocialista, capace di dare vita ad un’azione di penetrazione politica ed economica che la trasformò in pochi anni in Potenza egemone dell’Europa centrale. L’alleanza fra Italia fascista e Germania nazionalsocialista segnò quindi il paradossale declino e ridimensionamento dell’influenza italiana nei territori danubiani e balcanici.

Dettagli libro

Peso 0.3 g
ISBN

9788860873422

Numero della collana

46

Categoria

Collana

Anno Pubblicazione

Pagine

134

Autore

Monzali, L.

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