M. Bertoldi

Lungo la Via del Brennero

Viaggio nello spettacolo dal tardo Medioevo al Rinascimento

Collana: Storia dello Spettacolo. Saggi, 12
2007, 272 pp.
Temi: Musica e Spettacolo
ISBN: 9788860870698

Edizione cartacea

  • Brossura € 27,00  € 25,65

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Sinossi

Il libro ricostruisce un capitolo di cultura teatrale poco indagato dalla storiografa italiana, eppure sorprendentemente ricco di forme di spettacolo. Lungo la Via del Brennero dal 1200 all’inizio del 1600 si registrano spettacoli di comici, concerti, feste cortigiane e popolari, tornei cavallereschi, rappresentazioni sacre e commedie carnevalesche, ingressi trionfali.Distribuiti secondo una scansione cronologica i vari capitoli sono concepiti come altrettante tappe di un viaggio nei centri maggiori e minori del territorio in questione: Innsbruck, Vipiteno, Bressanone e Novacella, Bolzano, Merano, Trento, Rovereto. Dalla dinamica degli scambi e dei contatti avviati dagli artisti vaganti emerge un quadro eterogeneo che si caratterizza per l’assimilazione di linguaggi e soluzioni teatrali innovative oppure per la conservazione delle forme tardomedievali.Soprattutto durante il Rinascimento la Via del Brennero diventò arteria fondamentale di collegamento culturale e politico tra le corti dell’Italia settentrionale e i territori dell’Impero. I frequenti passaggi di regnanti (Massimiliano I, Carlo V, Ferdinando II, Filippo II, Anna Caterina Gonzaga, ecc.) insieme all’ospitalità che Trento offrì al Concilio produssero feste di accoglienza, che la fantasia e l’abilità di apparatori e intrattenitori resero sontuose e spassose.La ricerca si basa su fonti archivistiche, cronache di viaggio, analisi dei testi teatrali sacri e profani, lo studio dell’iconografia conservata nelle pareti affrescate dei castelli e in altri documenti artistici a stampa.

Autore

Massimo Bertoldi, insegnante, ha pubblicato diversi saggi sullo spettacolo a Trento nel Cinquecento e articoli sullo spettacolo contemporaneo. Collabora con il quotidiano «Alto Adige» e con varie riviste specializzate («Hystrio», «Drammaturgia.it», «Il Cristallo»). È membro del Comitato Artistico del Teatro Stabile di Bolzano.