S. Pupo

La comunità e i suoi nemici

Collana: La Nuova Meridiana, 62
2008, 210 pp.
Temi: Filosofia
ISBN: 9788860871329

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Sinossi

Che cos’è la comunità? La domanda continua ad assillare sociologi, antropologi e filosofi e rimane aperta, nonostante sia trascorso più di un secolo dalla celebre antitesi “comunità/società” con cui Ferdinand Tönnies avviò il dibattito sul legame comunitario come valido antidoto al rischio della perdita d’identità in una società dominata dall’egoismo, dall’edonismo, dal materialismo. Questo libro intende restituire alla comunità il suo significato autentico, recuperandolo dal pensiero e dalla civiltà del Medioevo, in cui è vissuta la comunità reale, istituita politicamente e socialmente, identificabile come corpo vivente e idea filosofica. Ad emergere in tutta la sua originalità è un ideale di comunità visto da destra, da un pensiero conservatore autorevole nel mondo anglosassone ma semisconosciuto in Italia, che nel ‘900 trova i suoi esponenti di punta in Robert Nisbet, Russell Kirk e Michael Oakesh

ott , alle cui interpretazioni sono dedicate le pagine più dense.

Autore

Spartaco Pupo (Cosenza, 1974) è ricercatore di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Tra le sue pubblicazioni: L’anima immortale in Telesio (1999); Samuel Alexander (2003); Il tramonto della comunità (2007).