Sinossi

Prefazione di F. Perfetti Un ritratto sintetico, appassionato e suggestivamente evocatore della vita e dei tempi della sovrana che, più di altre, conquistò gli italiani. Margherita scelse per affermare la sua regalità l’abito più difficile a portarsi: la signorilità. Seppe diventare in pochi anni il primo personaggio femminile della nuova Italia, la prima dama di Roma, riconosciuta come tale da tutti. Con lei, finalmente, l’Italia, dopo la semplicità militaresca e trasandata di Vittorio Emanuele II, ebbe la sua corte con dame, gentiluomini, cerimonieri e con feste e balli. La sua esistenza fu provata dalla tragedia di Monza, l’assassinio di Umberto I, che oscurò lo splendore dell’Europa della fin de siècle. Un profilo suggestivo, scritto con mano lieve, da un grande giornalista e scrittore.

Autore

Manlio Lupinacci scrittore e polemista è stato uno dei più conosciuti e amati giornalisti italiani del Novecento. Impegnato nella affermazione della politica e delle idee liberali ha scritto sulle maggiori testate, a cominciare dal «Corriere della Sera», appassionato di storia italiana e francese del secolo XIX ha pubblicato fra l’altro Il sogno della Duchessa di Berry (1937).