Sinossi

Prefazione di Gaetano BonettaPresentazione di Franco La PollaIl cinema non è mai solo cinema, così come la letteratura non è mai solo letteratura, i film sono soprattutto un inesauribile magazzino di storie e dilemmi morali ai quali far ricorso ogni volta che cerchiamo di alimentare l’immagine di noi stessi e del nostro mondo. Il cinema stimola il pensiero per la sua specifica orditura: l’interpretazione che ne dà lo spettatore non è mai totalmente giustapposta né tanto meno è un significato che viene attribuito al film del tutto ab extrinseco. Le opere con cui l’autore del libro si impegna in un serrato corpo a corpo sono nell’ordine: Il Casanova di Federico Fellini, Apocalypse Now di F.F. Coppola nella sua versione Redux, e Lost in La Mancha, un documentario che racconta di un film che Terry Gilliam non è mai riuscito a portare a termine, basato sul Don Chisciotte di Cervantes. Le tre opere hanno in comune il fatto di avere una famosa opera letteraria alle spalle: in tutti e tre i casi la scrittura che li precede ci conduce al nocciolo duro, al cuore del discorso cinematografico.

Autore

Gian Piero Consoli è docente di “Storia e Critica dello Spettacolo” e di “Cinema e Formazione” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università “G D’Annunzio” di Chieti-Pescara. Ha lavorato come aiuto-regista nel cinema e come documentarista per la televisione (RAI2) e per numerosi enti locali. Ha insegnato “Tecniche del set” presso la Nuova Università del Cinema e della Televisione (NUCT) di Roma. Ha pubblicato diversi saggi e articoli sul cinema per «L’Illuminista», «Oggi e Domani», «Merope», «Traduttologia», «Il Centro».