Sinossi

A cura di Valentina VestroniTraduzione di Angelo MainardiQuale amante e sognatore non ha almeno una volta desiderato possedere un angolo della casa che della sensualità sia l’altare, dell’eros il rifugio? Questo è il boudoir. Dove i corpi si concedono al piacere, e lusso e libertinaggio si incontrano. Ma, soprattutto, dove si rivendica il diritto all’intimità. Michel Delon rintraccia la storia di questa stanza di fascino e misteri, percorrendo quei testi – romanzi, poesie e teatro – che a partire dal Settecento ne hanno fatto un luogo d’elezione. Ma proprio la letteratura, come l’architettura, mette a nudo l’ambivalenza delle passioni umane. Così, tra citazioni di autori celeberrimi e preziosità poetiche meno note, l’autore non si limita a darcene una visione univoca. L’invenzione del boudoir mostra infatti le zone più oscure di questa stanza della fantasticheria, indagando il varco che dal piacere porta al dolore, il passaggio dalla galanteria libertina del Settecento alle torbide alcove ottocentesche. E, leggendone la storia, ogni lettore non potrà fare a meno di inventare il proprio boudoir.

Autore

Michel Delon (1947-) è docente di Letteratura francede del XVIII secolo presso l’Université Paris IV-Sorbonne. È speciallizzato nel Secolo dei Lumi, in particolare nella storia delle idee e della letteratura libertina. Ha pubblicato numerose opere su questa epoca ed è il curatore del Dictionnaire européen des Lumières (1997) e delle Œuvres de Sade et des Contes et romans de Diderot (1990-1995).