Giuliana Ponzio

Un mondo sovvertito

Esperienze di lavoro in case rifugio per vittime di violenza domestica

Collana: Per sapere, 18
2010, 120 pp.
Temi: Manuali
ISBN: 9788860873217

Edizione cartacea

  • Brossura € 14,00  € 13,30

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Sinossi

Parlare della violenza che si consuma sulle donne e i bambini al riparo delle mura domestiche, quella visibile e quella più sibilata e minacciosa, pur essendo un argomento che ogni giorno prepotentemente occupa spazi sempre più ampi di notizie, significa spesso, ancora oggi, toccare un terreno scivoloso e confuso,la cui più auspicabile soluzione sembrerebbe per molti un mirabile colpo si spugna, un veloce ravvedimento che trasformasse in principe l’orco cattivo. Come se l’evento spaventoso e traumatico potesse scivolare via se minimizzato, confuso, sminuito, sbiancato. La realtà dei fatti dimostra con una precisione impietosa lo sconquasso e il sovvertimento profondo che le vittime di violenza, donne e bambini, si portano dietro spesso di generazione in generazione. Il privilegio di lavorare nelle case rifugio, a diretto contatto con loro, ha il potere di ricondurre il fenomeno della violenza a tutta a la sua precisa gravità, seguendo dopo giorno dopo giorno, da un lato i danni, la perdita d’identità e lo sconcerto causati dal maltrattamento e dall’altro però anche il lento riemergere dell’ordine dopo il caos della violenza.

Autore

Giuliana Ponzio si occupa da vent’anni di violenza domestica e lavora presso l’Associazione Artemisia di Firenze – Centro donne contro la violenza Catia Franci. Il suo lavoro, oltre che nel centro di prima accoglienza, si svolge da anni anche in due case rifugio ad indirizzo segreto facenti capo all’Associazione, per le quali svolge anche il compito di referente per l’emergenza. Dell’autrice sono usciti: insieme a P. Galli Madre e Handicap (1988); insieme ad A. Marranca, Mai come lei (1996), Tra stomaco e cuore (1999), Crimini Segreti (2004).