Lorella Cedroni

Menzogna e potere nella filosofia politica occidentale

Collana: Saggi, 92
2010, 246 pp.
Temi: Filosofia
ISBN: 9788860873279

Edizione cartacea

  • Brossura € 20,00  € 19,00

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Sinossi

Questo libro analizza il problema della menzogna e del potere nella storia della filosofia politica occidentale. Per Platone coloro che dispongono del privilegio della menzogna sono i reggitori filosofi, i quali la utilizzano come farmaco, solo per il bene della città. L’uso politico della menzogna, finalizzato esclusivamente al mantenimento del potere, viene perorato anche da Machiavelli, secondo il quale chi governa deve esercitare la virtù di saper simulare e dissimulare, senza però apparire spergiuro e mentitore. In epoca contemporanea, Hannah Arendt ha evidenziato come la menzogna reiterata finisca in realtà per mostrare, prima o poi, il suo impatto distruttivo sulla politica, che si realizza massimamente nei regimi totalitari. Oggi, nelle democrazie occidentali, anche in quelle più mature, l’atto intenzionale del mentire è diventato una specifica forma di azione politica che ha perduto ogni carattere di eccezionalità, non soltanto mettendo a repentaglio l’uguaglianza e la libertà di tutti, ma anche minando alla radice il vincolo fiduciario su cui si fonda ogni forma di convivenza organizzata della società.

Autore

Lorella Cedroni è professore associato di Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze politiche de La Sapienza di Roma. Dopo aver conseguito il PhD in Scienze politiche e sociali all’Istituto Universitario Europeo (Fiesole, Fi), ha insegnato in diverse università italiane e internazionali. Nel 2008 è stata Fulbright Distinguished Professor presso l’Università di Pittsburgh (PA, USA). Ha pubblicato numerosi volumi e saggi prevalentemente incentrati sulle teorie della rappresentanza, della democrazia e sull’analisi del linguaggio politico. Tra i suoi lavori più recenti, Visioni della democrazia (2009); La rappresentanza politica. Teoria e modelli (2004) e Il linguaggio politico (2002).