Sinossi

Christine de Pizan (1365-1431) poetessa, filosofa, scrittrice, è considerata la prima intellettuale di professione nella letteratura europea. Di origini italiane, vivrà a Parigi per tutta la vita, diventando una delle figure più importanti del panorama letterario francese tra XIV e XV secolo. Scrittrice di grande creatività, la sua produzione spazia dalle composizioni poetiche alle opere allegoriche, morali e politiche, con un’attenzione continua all’autorità femminile, che rende la sua scrittura particolarmente attuale. Nel 1429 scrive la prima opera dedicata a Giovanna d'Arco, che qui si traduce e commenta, sull’onda delle recentissime vittorie della Pucelle d’Orléans, in seguito condannata al rogo con l’accusa di eresia e stregoneria. Si tratta di un testo straordinario, poema della luce e della gioia dedicato alla vergine guerriera al culmine del trionfo; la scrittrice interviene con le parole della politica nelle travagliate vicende di un paese devastato dalla guerra, affidando le sue speranze di pace alla figura luminosa di Giovanna d’Arco, incarnazione di quella forza e autorità delle donne, centrale in tutta l’opera di Christine de Pizan.

Autore

Christine de Pizan, o anche Christine de Pisan (Venezia, 1362 – Monastero di Poissy, c. 1431), è stata una scrittrice e poetessa francese di origini italiane.Poetessa, filosofa, autrice di numerosi scritti, è nota soprattutto per il suo libretto intitolato La Città delle Dame, scritto in pochi mesi tra il 1404 e il 1405, e viene riconosciuta come la prima scrittrice europea di professione, che trae spunto dalla sua esperienza di vita e non da una tradizione religiosa o mitologica.Per la vita e i temi trattati nelle sue opere, in cui combatte strenuamente la imperante misoginia, è spesso stata considerata un'antesignana del femminismo. Nella Città delle Dame per esempio la protagonista esclama ad un certo punto con voluta ironia: «Ahimè, mio Dio, perché non mi hai fatto nascere maschio? Tutte le mie capacità sarebbero state al tuo servizio, non mi sbaglierei in nulla e sarei perfetta in tutto, come gli uomini dicono di essere…»._