C. Bello Minciacchi

Scrittrici della prima avanguardia

Concezione, caratteri e testimonianze del femminile nel futurismo

Collana: Saggi, 123
2012, 510 pp.
Temi: Letteratura - studi e testi
ISBN: 9788860875754

Edizione cartacea

  • Brossura € 38,00  € 36,10

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Sinossi

Della vivace e poliedrica partecipazione femminile al futurismo è conosciuto e studiato per lo più il versante figurativo. Le opere letterarie, invece, pur essendo state di recente riscoperte e in parte divulgate, attendevano ancora un commento ampio e sistematico. In Scrittrici della prima avanguardia Cecilia Bello Minciacchi ricostruisce il panorama culturale e la concezione della donna dalle espressioni aurorali del futurismo fino alla tangenza del movimento con il fascismo, per analizzare, poi, i molteplici generi di scrittura praticati dalle futuriste: prose liriche e aeropoesia, manifesti e sintesi teatrali, romanzi e tavole parolibere. Dalla querelle sulla donna, affrontata nella prima parte del volume, l’indagine approda, nella seconda parte, direttamente al vivo dei testi per sondarne caratteri stilistici, consapevolezza teorica, portata sperimentale. Sono gli scritti delle futuriste, infatti, i veri protagonisti del volume, con tutti i rischi, le innovazioni, i ripiegamenti, gli entusiasmi di cui furono capaci. Ad essi va il riconoscimento di un valore testimoniale a lungo ignorato, e soprattutto di un dinamismo esuberante e di una sensibilità per la parola meritevoli di autentica interpretazione testuale.

Autore

Cecilia Bello Minciacchi (Roma, 1968) è attualmente assegnista presso il Dipartimento di Studi Europei e collabora all’Archivio del Novecento dell’Università di Roma «La Sapienza». Ha pubblicato, fra gli altri, studi su Marinetti, Ungaretti e Nono, Sanguineti, Manganelli, Porta, Niccolai, Volponi. Di Emilio Villa ha curato Zodiaco (con Aldo Tagliaferri, Empirìa, 2000), e Proverbi e Cantico. Traduzioni dalla Bibbia (Bibliopolis, 2004). È tra i curatori di Parola plurale. Sessantaquattro poeti italiani tra due secoli (Sossella, 2005). Per Le Lettere ha curato Vittorio Reta, Visas e altre poesie (2006) e Patrizia Vicinelli, Non sempre ricordano. Poesia Prosa Performance (2009). Ha pubblicato l’antologia di scrittrici futuriste Spirale di dolcezza + serpe di fascino (Bibliopolis, 2007). Collabora ad «Avanguardia», «il verri», «Poetiche», «Semicerchio», «alfabeta2», «alias»-«il manifesto». Dirige per Oèdipus la collana à rebours.