Sinossi

Scrittrice sudafricana di grande statura, nota e apprezzata a livello internazionale, Nadine Gordimer incarna una delle voci più rappresentative della letteratura anglofona contemporanea. Tra i prestigiosi riconoscimenti conseguiti nell’arco della sua lunghissima carriera, il Premio Nobel per la Letteratura (1991) ha reso merito alla sua “scrittura epica”: una scrittura nella quale l’impegno e la testimonianza si affiancano alla lucida disamina dei conflitti interrazziali, alla difesa stoica degli ideali della dignità umana, della parità dei diritti, della libertà di pensiero e parola. Questo libro ricostruisce attentamente le tappe di una maturazione artistica e politica straordinaria, che affonda le radici nella prima metà del Novecento e giunge sino ai giorni nostri con No Time Like the Present (2012), il quindicesimo romanzo dell’autrice. Se imprescindibile è il legame con il contesto sudafricano e i suoi molteplici scenari – dall’apartheid alla democrazia parlamentare – si scoprirà come l’illuminante dialogo di Gordimer con la Storia interroghi pure l’universo interiore e venga creativamente plasmato dall’immaginario estetico, lungo sentieri ermeneutici dove l’artista si avventura in solitudine per tessere i filamenti della verità e tradurre in parole il suo vivido “gesto essenziale”.

Autore

Laura Giovannelli insegna Letteratura Inglese presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. I suoi ambiti di ricerca abbracciano il falso letterario settecentesco, la fin de siècle britannica, il Modernismo, il romanzo postmoderno e postcoloniale. Tra le sue monografie si segnalano Falsi d’autore. Percy, Macpherson, Chatterton (2001) e Il Principe e il Satiro. (Ri)leggere Il ritratto di Dorian Gray (2007).