Sinossi

Nuove cronache. Antichi e moderni completano il già vasto quadro storiografico delle prime Cronache. Da Dante ai contemporanei. Anche questo volume prende le mosse dal Dante linguista e dettatore di lingua a una nazione ancora lontana dal nascere. Quindi il percorso si snoda attraversando i territori della critica letteraria otto-novecentesca, con le sue figure eminenti, da Cecchi a Mario Praz, da Serra a Borgese. Sistematico monitoraggio della letteratura e dei movimenti culturali della modernità, questi nuovi ragguagli del parnaso italiano si distinguono per l’analisi delle culture, alte e basse, elitarie e popolari, letteratura cinema spettacolo arti fotografia, un capillare e appassionato notiziario del secondo dopoguerra. I Cinquanta, gli anni della rinascita, della ricostruzione e soprattutto della speranza. A fronte dell’epocale malinconia contemporanea, questo libro vuol essere un memento dei tempi, non lontanissimi, in cui gli italiani ce la fecero.

Autore

Marino Biondi insegna Letteratura italiana nel Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. Nelle nostre edizioni ha pubblicato i tre volumi Le passioni del Novecento. Scrittori e critici a Firenze (2007), Cronache. Da Dante ai contemporanei e Nuove cronache. Antichi e moderni (2011-2013).