Alberto Indelicato

Spie e professori nell'Ungheria di Kádár

Collana: Il filo della memoria, 9
2014, 110 pp.
Temi: Storia
ISBN: 9788860878236

Edizione cartacea

  • Brossura € 15,00  € 14,25

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Sinossi

Dieci anni dopo la sfortunata rivolta popolare antisovietica e anticomunista dell’autunno 1956, un giovane diplomatico italiano osserva la vita quotidiana di un’Ungheria apparentemente “normalizzata”, che tenta di ottenere una nuova legittimazione dalla società internazionale. Ma ai fermenti giovanili e alla profonda umanità del popolo, si oppone sempre un partito rigido nei suoi anchilosati principi leninisti e un sistema dittatoriale con la sua polizia segreta, le sue spie onnipresenti e i suoi processi arbitrari, di cui sarà vittima anche un professore italiano.

Autore

Alberto Indelicato, diplomatico dal l954 al l997, ha prestato servizio a Innsbruck, Vienna, Buenos Aires, Budapest, Parigi. Ambasciatore all’UNESCO (Parigi), presso la Repubblica Democratica Tedesca (1987-1990), presso l’Agenzia Atomica Internazionale e l’Agenzia delle Nazioni Unite per la lotta alla droga e alla criminalità organizzata (Vienna, 1994-1997). Ha collaborato a riviste politiche e storiche italiane, austriache e ungheresi. Attualmente collabora a «Nuova Storia Contemporanea» e «Clio». È autore di varie voci per l’Enciclopedia del Novecento, il Dizionario dell’Integrazione Europea e il Dizionario del Liberalismo Italiano. Ha scritto: La dottrina Brezhnev (l973); I falsi fascismi (1980) con prefazione di Renzo De Felice; Compasso e martello: vita agonia e morte della Germania comunista (l999); Memorie da uno Stato fantasma, (2004); Eurolandia contro l’Europa (2009); Apologhi e piccoli plagi (2013). Ha insegnato Storia dell’Europa nelle Università “San Pio V” e “Luiss Guido Carli” di Roma.