Sinossi

Il De remediis utriusque Fortune di Petrarca comprende una sezione sulle arti figurative: su eruditi riferimenti alle opere degli Antichi, l’Umanista innesta un’ampia riflessione morale sull’arte del proprio tempo, toccando temi quali il valore delle immagini, la critica ai vizi di avarizia e superbia, la discussione del ruolo delle arti meccaniche. Il volume offre un rinnovato testo latino dei capitoli, corredato di traduzione italiana e di un commento storico-critico. Il testo è fondato per la prima volta sul ricorso alla tradizione manoscritta, di cui è delineata una storia critica; un’ampia Introduzione colloca il contenuto dei capitoli del De remediis nel contesto del pensiero petrarchesco sulle arti, attraversando l’intero cammino intellettuale dell’Umanista. Lo studio, tenendo in costante riferimento i volumi della biblioteca petrarchesca, offre inoltre un nuovo panorama delle fonti utilizzate dall’autore, ed è corredato di un glossario dei lemmi artistici, latini e volgari.

Autore

Giulia Perucchi, laureatasi a Firenze in Filologia Medioevale e Umanistica, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Filologia presso l’Università degli Studi di Messina. Attualmente è assegnista di ricerca presso la stessa Università.