Sinossi

Attraverso il 'contatto' che si stabilisce tra due o più lingue in conseguenza dell'uso che ne fanno individui dotati di un seppur modesto grado di bi- o plurilinguismo, si determinano fenomeni di interferenza che in parte rimangono confinati all'ambito individuale e occasionale (come succede con gli errori che si commettono parlando un idioma straniero), ma in parte possono anche diffondersi e istituzionalizzarsi, diventando patrimonio di un'intera comunità linguistica. Il risultato è costituito allora dai cosiddetti prestiti (termini di altra lingua riprodotti con maggiore o minore fedeltà) e calchi (quando la riproduzione si limita alla struttura morfologica o al significato). Il volume tratta sistematicamente la classificazione tipologica di questi fenomeni, di particolare interesse per la linguistica storica, e fornisce inoltre esempi di indagini condotte soprattutto nell'ambito delle lingue germaniche e slave.