Giacomo Manzù

Da un gesto d'amore

Lettere a Pio (1949-1965)

Collana: Atelier, 5
1998, 100 pp.
Temi: Arte e Architettura
ISBN: 9788871663739

Edizione cartacea

  • Brossura € 12,90

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Sinossi

Questa raccolta di lettere, finora inedite, di Giacomo Manzù al figlio Pio (tragicamente mancato nel 1969), costituisce un documento insospettato, di rara intensità. Sono lettere del periodo centrale della biografia dello scultore (dal 1949 al 1965). Hanno a un tempo il carattere di testimonianza umana; ma anche l’unicità di un breve diario negli incontri, nelle occasioni, nei luoghi.In una scrittura austera di feriale bellezza, Manzù ci consegna, in queste lettere al figlio, una confessione sulla scultura: la tenerezza, la sacralità della vita, il gesto delle mani. In un’epoca dove si spegne il desiderio, dove la parola è oggetto, e l’arte ipotesi linguistica, il gesto d’amore (in cui si riassumono queste lettere) è l’atto commovente dell’opera di Manzù.Queste lettere, come scrive Carlo Bo nel ricordo in prefazione, ne sono una sorpresa eccezionale.Il libro è arricchito da numerosi disegni dell’artista che, inframmezzati alle lettere, ne costituiscono il naturale completamento.

Autore

Giacomo Manzù è uno dei maggiori scultori di questo secolo. È nato il 22 dicembre 1908 a Bergamo, città alla quale rimarrà tenacemente legato negli affetti, nella cultura, perfino nelle origini povere della sua infanzia. È stato un artista di grandi committenze europee: tra i cicli della sua scultura possono essere menzionate le Porte a Salisburgo, per San Pietro a Roma, a Rotterdam. Si è spento il 17 gennaio 1991 ad Ardea (Roma).