Sinossi

D'Annunzio e altri prestigiosi classici del Novecento italiano, in versi e in prosa, come Tozzi, Pirandello, Ungaretti, Palazzeschi, Luzi e Pasolini; e ancora Malaparte, Turoldo, Accrocca, la Guidacci, Conte, fino a un selezionato giovane poeta della contemporaneità come Giacomo Trinci. Ascolti di autori e opere distribuiti in tredici saggi che riconfermano fiducie: fiducie di comprensione e di sviluppo nel porsi all'interno di un dinamismo linguistico che continua, in cerca di una verità dislocata dentro e oltre le parole di chi scrive, sensibili a un fascino resistente, contagiante e trasmigrante, rafforzato (e non messo a tacere o del tutto deviato) dall'imperfezione e dal disagio che la modernità giorno dopo giorno drammaticamente visibilizza quale appannaggio intrinseco, permanente e mutante, della storia dell'uomo e del mondo.

Autore

Marco Marchi insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Ha curato per Mondadori il «Meridiano» delle Opere di Tozzi (1987). Tra le sue pubblicazioni presso Le Lettere: Sondaggi novecenteschi. Da Svevo a Pasolini (1994), Palazzeschi e altri sondaggi (1996), Vita scritta di Federigo Tozzi (1997), Vita scritta di Italo Svevo (1998), D’Annunzio a Firenze e altri studi (2000), Novecento. Nuovi sondaggi (2004), Immagine di Tozzi (2007), Altro Novecento (2009), Stagioni di Tozzi (2010), Per Luzi (2012), Per Palazzeschi (2013), Per Pasolini (2014). Ha curato inoltre per Le Lettere, di Tozzi, l’antologia cateriniana Le cose più belle (1996), il volume di studi collettaneo Il rabdomante consapevole (2000), Novale (2007), Bestie (2011), Con gli occhi chiusi (2012), Il podere (2014) e Venti novelle (2015).