Sinossi

Paul Celan è riconosciuto ormai unanimemente come uno dei massimi poeti del '900. Il volume assembla una serie di letture critiche di alcuni suoi testi fondamentali, il più importante dei quali è il ciclo Atemkristall, cui Bevilacqua dedica un'ampia e dettagliata interpretazione. Pur senza cadere in un esteriore biografismo o in un piatto determinismo storico, questa lettura ha il pregio di raccordare persuasivamente l'opera al drammatico destino dell'autore che, a sua volta, dovette modellarsi sulle più atroci e tormentate vicende del nostro tempo.Questo volume rappresenta, per i numerosi cultori dell'opera di celan, un'indispensabile guida ala lettura delle Poesie che - pubblicate nel 1998 nella collana dei "Meridiani" - sono ormai giunte alla 5ª edizione, e una altrettanto indispensabile integrazione dell'ampio saggio introduttivo che Bevilacqua ha premesso all'edizione mondadoriana.

Autore

Giuseppe Bevilacqua (Treviso, 1926), eminente studioso di letteratura tedesca, si è occupato di autori classici e contemporanei. Oltre alla raccolta completa delle poesie di Paul Celan (Mondadori, 1998), fra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo Saggio sulle origini del Romanticismo tedesco (Sansoni, 2000), Letture celaniane (Le Lettere, 2001), Introduzione al secondo ‘Faust’e altri interventi goethiani (Palomar, 2003), la raccolta di saggi Novecento tedesco (Le Lettere, 2004) e Una questione hölderliniana. Follia e poesia nel tardo Hölderlin (Olschki, 2007). Le sue poesie sono raccolte nel volume Un pennino di stagno (Il Ponte del Sale, 2005) a cura di Andrea Zanzotto. Di recente ha pubblicato due romanzi: nel 2011 per Einaudi Villa Gradenigo (Premio Comisso) e nel 2014 per Mondadori L’alzata di Meissen.