Sinossi

Le storie de L'oro del mare sono intense, umane e astratte a un tempo, trattano temi quali il desiderio di emancipazione individuale da una società rigida e oppressiva, la famiglia come luogo di coercizione, il conflitto generazionale, il complesso rapporto padre-figlio, l'illusione e la mendacità della memoria, il pericolo di abbandonarsi acriticamente ai sogni e ai falsi ideali del passato. Le storie narrano la perdita, ormai irrimediabile, di qualcosa di magico, e celebrano ciò che alla fine di Tra le rovine viene definito «solo continuità, vita che si ripete, sopravvivenza», trasmettendo il senso di un'esistenza semplice che scorre senza evolversi, al suono di quella che Seamus Heaney chiama «la musica di ciò che accade», in un monotono fluire del tempo in cui il paesaggio, cecovianamente, assurge a dignità di vero e proprio personaggio.