Sinossi

Con testo a fronte Algabal è la trasfigurazione poetica della figura di Eliogabalo, l'imperatore adolescente che regnò dal 218 al 222 senza rinunciare allo stato di sacerdote della divinità siriaca Elagabalo di cui assunse il nome. Le fonti storiche antiche tramandano il ritratto di un sovrano insignificante, lascivo e crudele; George, pur desumendo una serie di particolari, reinterpreta il personaggio alla luce di una poetica nuova, sublimando l'arbitrio in autonomia, la crudeltà in intransigente estetismo, la bizzarria in singolarità cosciente e dolorosa, creando insomma una figura geniale, orgogliosa e tragica.

Autore

Stefan George (1868-1933) è con Hofmannsthal e Rilke uno dei massimi rappresentanti della lirica tedesca tra fine Ottocento e inizi del Novecento. I ventidue componimenti della raccolta Algabal (1892) sono forse il documento più significativo di una concezione estetica libera da remore morali e riscattata dalla modestia linguistica del naturalismo.