Sinossi

Un misterioso oggetto viene rinvenuto in un museo. Un evento apparentemente banale riuscirà a scatenare lo scompiglio in una società che ha fatto della tecnologia la sua unica fede, e a segnarne la fine. Tra ironia e lirismo, Pedro Salinas, eccelso poeta spagnolo della Generación del 27, dal suo esilio negli Stati Uniti scrive questo romanzo (1951), sull’onda emotiva determinata dallo scoppio della bomba atomica. Paragonabile a 1984 di Orwell o al Mondo nuovo di Huxley, La bomba incredibile è un brillante esempio di narrativa di anticipazione, in cui si racconta l’allarmata profezia di una società interamente dominata dagli apparati tecnologici. Anche qui, più che con la descrizione di un’Utopia, il lettore dovrà misurarsi con una Distopia, con un mondo malato d’ordine dove l’anomalia è capace di far impazzire e di distruggere gli esseri umani. Unico romanzo scritto da Salinas, La bomba incredibile rappresenta non solo una testimonianza magistrale dell’epoca in cui fu scritto, ma anche la rivendicazione appassionata della nostra capacità di far fronte all’orrore e alla sofferenza.

Autore

Pedro Salinas nasce a Madrid nel 1892. Professore universitario, svolge la sua attività tra Siviglia, Murcia, Cambridge e Boston. Fra i maggiori esponenti della cosiddetta Generación del 27, fino al 1932 si dedica principalmente alla poesia, sotto l’influsso di Juan Ramón Jiménez. In un secondo periodo, tra il 1933 e il 1939, si impone soprattutto come poeta dell’Amore. Nell’ultima fase della sua vita vedono la luce gli scritti sulla Guerra civile spagnola. Muore in esilio a Boston nel 1951.In italia sono uscite le raccolte poetiche Poesie (1958), Vigilia del piacere (1976), Presagi, Sicuro azzardo (1978), Ragioni d'amore (1972, 2006), il poema La voce a te dovuta (1979, 2002), il saggio Difesa della lettera (2003).