Sinossi

Il testo evidenzia e interpreta tutti i diversi meccanismi conoscitivi dell’opera di Gadda: strutturali, retorici, linguistici. Nella prima parte si analizzano le scritture prenarrative degli anni Dieci e Venti, in cui, attraverso un inquieto attraversamento di generi (poesia, diario, abbozzi narrativi, trattato filosofico), Gadda cerca quella chiave conoscitiva del reale che finirà per realizzare nell’impianto romanzesco. La seconda parte è dedicata ai tre maggiori romanzi (L’Adalgisa, La cognizione del dolore, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana). Nella terza parte si focalizza infine l’intensità sperimentale del linguaggio gaddiano.Accanto all’analisi dei testi ‘creativi’, il ricorso agli scritti più direttamente teorici conferma che la letteratura rappresenta per Gadda una sorta di ‘terapia della conoscenza’: sulla base di questa interpretazione, lo studio di Caterina Verbano si articola chiaro e puntuale sull’opera di uno scrittore tanto importante quanto complesso. Il testo verrà adottato dall’Università della Calabria.

Autore

Caterina Verbaro, docente presso il Dipartimento di Filologia dell’Università della Calabria.