Fascisti in Sud America

Collana: Biblioteca di Nuova Storia Contemporanea, 18
2005, 264 pp.
Temi: Storia
ISBN: 9788871669366

Edizione cartacea

  • Brossura € 18,00  € 17,10

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Sinossi

Saggi di Vanni Blengino, Camilla Cattarulla, Luigi Guarnieri Calò Carducci, Eugenia Scarzanella e Angelo Trento. I fascisti italiani in Sud America sono stati una componente importante delle società d’oltreoceano tra gli anni Venti e Trenta. La loro storia inizia presto. Già dopo il primo conflitto mondiale in Argentina e in Brasile erano presenti vaste collettività italiane. Il Perù, pur con una collettività più ridotta ma economicamente importante, rivestiva una posizione chiave nel confronto fra diversi imperialismi per lo sfruttamento di materie prime. A questi tre paesi è dedicata un’analisi ravvicinata, che riguarda i meccanismi di creazione del consenso al fascismo tra gli italiani emigrati nonché il rapporto tra fascismo italiano, movimenti fascisti autoctoni e governi autoritari locali.La seconda guerra mondiale segnò, in certo senso, la sorte dei fascisti d’oltreoceano. All’orgoglio patriottico seguì l’umiliazione della sconfitta. Ma essi non scomparvero, né persero prestigio. Non scomparvero neppure l’ideologia corporativa, l’antiamericanismo, la sfiducia nella democrazia e il culto del capo che questi italiani avevano professato e che si fusero con altre ideologie nella retorica e nella prassi dei successivi populismi. Questo volume, che offre un quadro esaustivo alla conoscenza di un argomento poco trattato dalla storiografia e che consente di capire anche certi aspetti della politica attuale, è il frutto di lunghe e attente ricerche di alcuni fra i maggiori studiosi di storia dell’America Latina.