Sinossi

Concepito e composto nell’arco di un decennio, il libro d’esordio di Francesco Brancati è prima di tutto una sfida alle forme e agli stili dominanti della lirica contemporanea. Le sei sezioni in cui è suddiviso delineano un itinerario nel contempo personale e collettivo che utilizza i gradi temi della poesia novecentesca come amore, malattia, corpo e memoria per rielaborali in chiave ipercontemporanea. La metafora bellica del titolo denuncia l’obbligo a essere felici, incessante imperativo della nostra epoca, e stabilisce gli estremi emotivi della gioia e del dolore nel vissuto di un individuo. Brancati concepisce la scrittura poetica come un momento di condivisione etica con il lettore, realizzato mediante una lingua insieme lirica e materica, che consente di dire, senza ricorrere a pose falsate o manieriate, la condizione tragica di ogni nostra esperienza.

Autore

Francesco Brancati è assegnista di ricerca in Letteratura italiana presso L’università di Pisa. Si occupa di letteratura del Cinquecento e di poesia della seconda metà del Novecento. Ha scritto, fra gli altri, saggi su Ariosto, Berni, Boiardo, Bolaño, Rosselli e Benedetti. Ha pubblicato L’inesploso, in Hula apocalisse (Prufrock Spa, 2018).

Recensioni

Antonio Francesco Perozzi, rivistagradozero, 15/11/2022
Architettura dell’evanescenza. Su “L’assedio della gioia” di Francesco Brancati

Giulia Martini - Matteo Tasca, In rime sparse: il podcast, 09/11/2022
Puntata 2 - L'assedio della gioia

Stefano Bottero, Polisemie - Rivista di poesia iper-contemporanea, 08/11/2022
Sulla poetica di Francesco Brancati ne “L’assedio della gioia”

Gianni Montieri, HuffPost Italia, 07/11/2022
Come si sfugge alla gioia obbligatoria?

Redazione NA, Nuovi Argomenti, 06/09/2022
L’assedio della gioia

Matteo Fantuzzi, strisciarossa, 31/08/2022
Quando l’assedio della gioia può rompere le gabbie sociali

LPLC, Le parole e le cose, 06/05/2022
L'assedio della gioia