Nino De Vita

Il bianco della luna

Prefazione di Emanuele Trevi

Collana: novecento/duemila, 1
2020, 240 pp.
Temi: Letteratura - poesia
ISBN: 9788893661379

Edizione cartacea

  • Brossura € 17,50  € 16,63

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Edizione digitale

Sinossi

Quando un poeta si antologizza non fa soltanto una scelta delle sue poesie più riuscite o conosciute, ma si impegna a fornire al lettore le coordinate di un percorso che nel tempo ha assunto la forma di un dialogo col proprio mondo interiore e con la realtà che lo circonda.

È il caso di questo volume di Nino De Vita, considerato una delle voci più significative della poesia italiana contemporanea.

De Vita propone una selezione personale e al tempo stesso esemplare, partendo dalla prima raccolta, Fosse Chiti, per arrivare fino alla più recente, Tiatru, concludendo con una scelta di inediti che anticipa la direzione attuale della sua poesia. Il bianco della luna schiude le porte a una visione del mondo che nasce da uno dei suoi tanti ombelichi: per il poeta la contrada siciliana di Cutusìo, il cui lessico dialettale permea l’opera, che diventa così lo scrigno di parole altrimenti a rischio di perdersi senza memoria.

Premio Pierluigi Cappello 2021.

Autore

Nino De Vita (Marsala, 1950) esordisce, nel 1984, con la raccolta di versi Fosse Chiti, Premio Cittadella, cui fa seguito una trilogia in dialetto siciliano: Cutusìu (Mesogea 2001), Premio Mondello, Cùntura (Mesogea 2003), Premio Napoli, Nnòmura (Mesogea 2005), Premi Salvo Basso e Bartolo Cattafi. Nel 2011, sempre con Mesogea, è uscito "Òmini", Premio Viareggio della Giuria; nel 2015 il romanzetto in versi "A ccanciu ri Maria", nel 2017 "Sulità" e nel 2019 "Tiatru". Nel 1996, per l’opera poetica, gli è stato assegnato il Premio Alberto Moravia; nel 2009 il Premio Tarquinia- Cardarelli e nel 2012 il Premio Ignazio.