Sinossi

Sui fianchi di una montagna immensa, che si erge sulle acque di un mondo disabitato, si alternano gemiti, preghiere, confessioni, pianti, silenzi, improvvise grida di gioia. E su quelle medesime balze e cornici si susseguono adesso le voci di poetesse, critici musicali, registi teatrali, traduttori, artisti visivi. Trentatré protagonisti della cultura italiana prose¬guono l’avventura del primo Commento Collettivo alla Commedia di Dante, dedicata in questo secondo volume alla dolorosa e struggente ricomposizione dell’anima e dei rapporti umani del Purgatorio. Le spiagge di Manfredi e Catone, le muraglie di fuoco e i giardini edenici vengono ripercorsi con gli occhi della mistica islamica, della street-art, della psicologia, della parodia televisiva. Il visibile parlare dell’amore che si fa strada nel dolore si incarna ancora una volta nei linguaggi delle nostre esperienze contemporanee, la voce della più grande opera in lingua italiana diventa ancora una volta uno spazio nel quale incontrarsi oggi. Un viaggio che fonde erudizione e sperimentalismo e si inerpica in una vertiginosa ed elusiva clinica dell’anima, un’edizione della Commedia nata dal desiderio di fare poesia, filosofia, arte, cantando nel fuoco che tormenta e purifica le nostre inquietudini, domande e speranze. Una mano tesa dal passato della nostra lingua e cultura che ci sfida a camminare oggi. Siamo disposti a stringerla, e salire, circondati da rocce aguzze, fiamme parlanti, angeli, fino a incontrare ciò che più temiamo e desideriamo?