Sinossi

Romanzo femminista tra i più duri e rivendicativi dell’autrice “Colombine”, narra la tragica vicenda di Isabel, ragazza piccolo borghese caduta in disgrazia dopo la morte dei genitori, contornata dalle storie di altre donne comuni in lotta per sopravvivere nella Madrid del primo Novecento, in rapida e forte espansione industriale e commerciale. Ognuna di loro incarna il tipo dell’“ingenua” e della “sconfitta”, d’ispirazione naturalista. Il Bildungsroman di Isabel dimostra che la donna “moderna” redenta dal femminismo – istruita, lavoratrice, indipendente, cosciente dei propri diritti e doveri, compresi il matrimonio e la maternità – non ha ancora diritto di cittadinanza nell’anchilosata, spietata e maschilista società in cui vive.

Autore

Carmen de Burgos Seguí, “Colombine” (Almería, 1867 - Madrid, 1932) è stata giornalista, scrittrice, traduttrice, educatrice e attivista per i diritti delle donne. Appartenente alla Generazione del ’98, è considerata, per la sua scrittura poliedrica e il suo impegno etico nei confronti della realtà del suo tempo, una delle grandi protagoniste del movimento culturale noto come La Otra Edad de Plata. La sua vasta produzione narrativa e saggistica costituisce uno straordinario documento sociale sulla condizione femminile del primo terzo del XX secolo e una testimonianza estremamente preziosa del suo profondo e generoso umanesimo.