Sinossi

Le avventure di Gordon Pym sono state scritte tra il 1837 e il 1838, ed è l’unico libro pubblicato in vita dallo scrittore. Viene considerato un manifesto di quello stile etichettato come horror psicologico e di cui Poe è stato uno dei massimi rappresentanti. La trama del romanzo, che viene rappresentata come una serie di fatti realmente accaduti, ruota attorno alla vicenda di Arthur Gordon Pym, un giovane che si imbarca clandestinamente a bordo della baleniera Grampus e che si ritrova a vivere una serie di disavventure in mare. Scampato a un naufragio, viene salvato dall’equipaggio della nave “Jane Guy”, insieme alla quale farà rotta verso il Polo Sud alla ricerca di terre inesplorate.

“Che cosa significa ristampare un libro, rimettere in circolazione un oggetto da tempo scomparso o esaurito. S’intende che questo libro non era Poe, ma uno fra i Poe possibili: era il Poe di Carlo Izzo, da lui curato, presentato e tradotto“.
(Guido Fink)

Autore

Edgar Allan Poe, nato Edgar Poe[1] (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849), è stato uno scrittore, poeta, critico letterario, giornalista, editore e saggista statunitense.

Considerato uno dei maggiori e più influenti scrittori statunitensi della storia, Poe è stato l'iniziatore del racconto poliziesco, della letteratura dell'orrore e del giallo psicologico, scrivendo anche storie di fantascienza e avventura. Fu altresì un poeta romantico di valore, anticipando il simbolismo e il "maledettismo".